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Lettera di Nicolucci a Lombroso in merito alle implicazioni craniologiche de "La medicina legale delle alienazioni"


Segnatura
Legato Cerù, b. 4-5-6, f. Nicolucci

Istituto di conservazione
Archivio di Stato di Lucca

Luogo e data
Isola del Liri, 06/04/1866

Mittenti
Nicolucci, Giustiniano (Professore di Antropologia presso l'Università di Napoli)

Destinatari
Lombroso, Cesare

Citati
Gozzadini, Giovanni (Storico e archeologo bolognese)
Panizza, Bartolomeo (Medico e anatomista vicentino)

Consistenza
1 foglio

Lingua
Italiano

Contenuto
Nicolucci ringrazia Lombroso per l'invio delle misure di un "cranio corcirese conservato nel Museo Anatomico" dell'Università di Pavia, lievemente differenti da quelle precedentemente note. Si congratula per La medicina legale delle alienazioni mentali, che lo dimostrano "cultore valentissimo di psichiatria e di antropologia", e ne discute l'"importantissimo [...] prospetto delle misure de' crani delle varie province italiane, studiati e misurati ne' viventi". Le classificazioni delle singole popolazioni per indice cefalico gli appaiono talora inesatte, distorte le misure - diversamente che nei "teschi privi delle parti corrose" - dalla presenza di materiale organico. Le "differenze" rispetto alle proprie rilevazioni dipendono "dalle diverse condizioni in cui il teschio è stato osservato. Ella avendoli studiati su individui viventi; ed io invece su ossa aride e spolpate. Le ripeto per altro che il suo lavoro è importantissimo, ed io di nuovo me ne congratulo con Lei". Lo ringrazia per la spedizione del suo ritratto; si scusa per il mancato invio - privo di esemplari - dei suoi studi sui crani fenici; lo invita a studiare i crani sardi e a trasmettergli notizie sulle sue occupazioni


Note
Per gentile concessione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo - Archivio di Stato di Lucca
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